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Dalla tassazione a tutto il resto

L'organizzazione sociale in materia tributaria riflette l'organizzazione sociale in genere. Che per fortuna in Italia è molto meglio di quella in materia tributaria. Inseriamo qui gli spunti per evitare ulteriori peggioramenti. Mentre i nostri sforzi per migliorare la parte tributaria sono su www.giustiziafiscale.com per la classe dirigente in genere e www.fondazionestuditributari.com per gli (sfortunati :-)) operatori di questo settore

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L'uomo nero della finanza... PDF Stampa E-mail
Scritto da Raffaello Lupi   

Non è Soros...non è Draghi, non è il fantasma di Cuccia, perchè non è un uomo, e neppure un gruppo più meno misterioso, come la trilaterale, oppure Bildergerg ...non c'è un "grande vecchio" , come è ossessionata a credere buona parte della nostra opinione pubblica socialmente analfabeta. L'uomo nero cui mi riferisco è

un simbolo. Simboleggia appunto la speculazione, in cui  perchè qualcuno guadagni è necessario che qualcuno perda, e quindi alla fine "resti con l'uomo nero in mano". Appunto, l'uomo nero è proprio lui, quello del gioco delle carte.  Anche nel gioco delle carte, come nella finanza, non si crea nulla -salvo il divertimento di giocare- e quindi chi guadagna impoverisce gli altri. E' un gioco "a somma zero", mentre quando ci si scambiano prestazioni reali ognuno trasmette all'altro un "plusvalore" di qualcosa che riesce a fare meglio della sua controparte. Per questo nello scambio si crea ricchezza e nella finanza non si crea nulla. Diciamo che si scommette sul futuro, qualcuno ci azzecca e qualcun altro sbaglia. Il primo vince e il secondo perde, cioè appunto resta con "l'uomo nero" in mano. Fino a che uno agisce coi soldi propri, la speculazione è del tutto legittima, consistendo in una semplice previsione. Sotto questo profilo non si capisce cosa sia cambiato rispetto al 2011 nelle previsioni sul corso dei titoli italiani a lunga scadenza. Come fa il BTP 4 percento scadenza primo settembre 2020 a quotare 105, quando nessun operatore economico sano di mente può dubitare che, al 2020, in questi termini non ci arriveremo mai. Cioè che accadrà qualcosa di straordinario, di imprevisto, non relativo all'europa, ma alle condizioni del nostro paese ed al suo  rapporto con l'Europa. Quindi è da escludere che un operatore finanziario provvisto dello ben dell'intelletto abbia in portafoglio il BTP 2020 (pure relativamente vicino) confindando di tenerselo fino alla scadenza. Il proposito è di rifilarlo a qualcun altro meno furbo prima che accada il peggio. E figuriamoci per le scadenze successive, come il 2040, dove si può sinceramente dubitare se esisterà ancora la civiltà occidental -aziendale. Tutti salgono con entusiamo su un  treno per una certa destinazione sapendo che non ci arriverà mai, ma pensando di poter vendere il biglietto a qualcun altro, guadagnarci e scendere, prima che la mancanza di prospettive del viaggio si trasformi da sensazione a certezza. Si compra una illusione sperando di rivenderla a qualcun altro, prima che si riveli tale.  Fino a questo punto, nulla di  sconveniente, ma il problema è più grave quando si cerca di influenzare la percezione degli altri, nel modo indicato in un altro post. Tornando all'uomo nero, però, come diceva l'ecclesiaste, esiste un tempo per comprare e un tempo per vendere, dopodichè ritorna il tempo di comprare. E' una sinusoidale con i suoi alti e bassi...anche se il destino di  crediti e debiti nel lungo periodo sta scritto nel Padre Nostro (rimetti a noi etc.etc....) ..per l'intanto -entrando e uscendo nei momenti giusti- ci si guadagna lecitamente la giornata, o meglio  la partita a Poker con qualcuno meno provveduto di noi. E' un trend che ha poco a che vedere con le contingenze politiche, anche se queste possono in parte influenzarlo nei suoi alti  e bassi...

 

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