Area riservata

Newsletter

Link

Siti amici, partners o semplicemente di interesse che vi segnaliamo. Accedi

 51 visitatori online

Dalla tassazione a tutto il resto

L'organizzazione sociale in materia tributaria riflette l'organizzazione sociale in genere. Che per fortuna in Italia è molto meglio di quella in materia tributaria. Inseriamo qui gli spunti per evitare ulteriori peggioramenti. Mentre i nostri sforzi per migliorare la parte tributaria sono su www.giustiziafiscale.com per la classe dirigente in genere e www.fondazionestuditributari.com per gli (sfortunati :-)) operatori di questo settore

Home Metodologia L'era è "aziendale", ma le scienze sociali sono sempre quelle agricolo artigianali
L'era è "aziendale", ma le scienze sociali sono sempre quelle agricolo artigianali PDF Stampa E-mail
Metodologia
Scritto da Raffaello Lupi   

Ci spiace per gli antimodernisti , però l'"era aziendale" nel complesso ha funzionato sul piano materiale: i bisogni di base sono facilmente soddisfatti , si vive non tanto di più quanto "meglio"; sono abbastanza vecchio per ricordare quando

le donne di 50 anni erano ormai andate mentre adesso fanno "le veline", mentre gli ex sassantottini si comportano da immaturi adolescenti fin dentro l'ospizio, come del resto facevano già i simpatici protagonisti di "amici miei". I lati oscuri dell'era aziendale hanno piuttosto una matrice culturale, derivante dal mancato adeguamento delle scienze umane, cioè di quelle che cercavano di spiegare l'universo e l'esistenza a misura d'uomo, come tutte le antiche filosofie. Che non si sono adeguate alla diversa spiegazione basata sulle scienze della materia, sullo studio dell'uomo come "materia" in trasformazione, che ha spiazzato le scienze sociali (vedi questo pezzo del manuale giuridico, ma il discorso deve essere ripreso); abbiamo quindi delle scienze sociali che, imitando quelle fisiche, non hanno dato risposte ai problemi della eternità e dell'esistenza, hanno assistito alla distruzione delle nostre illusioni, senza sapercene dare di nuove. Senza darci prospettive che i nostri discendenti, un giorno, analizzando la materia, forse scopriranno l'anima , e Dio, e il senso della vita,  anche di quella di chi è morto milioni di anni prima. Spesso senza porsi questi problemi, per sua fortuna, vivendo male che credendo a un Manitù nelle verdi praterie o in un paradiso dove settanta vergini (buona fortuna!) aspettavano il combattente morto per la fede. Una volta che tutta questa impalcatura di sogni è caduta, a cosa ci attacchiamo, se non vogliamo costruirci nuove illusioni? La prospettiva dell'analisi della materia, del progresso della scienza, della salvezza interstellare del genere umano quando la terra esploderà richiede una grande organizzazione sociale. Per la quale sono necessari sogni, consenso  e coesione, da ottenere per quanto possibile con tolleranza e pluralismo. Cioè con una serie di concetti che avrebbero dovuto essere analizzati dalle scienze sociali. Che non scoprono nulla, ma mettono ordine nei pensieri degli uomini, e glieli ripropongono, in modo che ciascuno possa scegliere le proprie credenze, con rispetto di quelle degli altri , e facendo qualcosa per gli altri. Cioè dando qualcosa in cambio per il contributo ricevuto. Invece, una volta distrutte le vecchie credenze , se ne sono istituite di nuove basate sull'"avere" e solo su quello, alienanti e senza alcuna capacità consolatoria rispetto alle angosce degli interrogativi ultimi della vita. Anche questo contribuisce alla degenerazione dell'"era aziendale", ma la colpa non è delle aziende, quanto piuttosto della cultura umanistico-sociale. Perchè i problemi degli uomini, anche in una società dove si vive materialmente meglio, sono quelli di questa vecchia canzone dei pink floyd, da the dark side of the moon 1973 il titolo  è TIME linkato su youtube

Ticking away the moments that make up a dull day
You fritter and waste the hours in an off hand way
Kicking around on a piece of ground in your home town
Waiting for someone or something to show you the way
Tired of liyng in the sunshine staying home to watch the rain

You are youg and life is long and there is time to kill today
And then one day you find ten years have got behind you
No one told you when to run,you missed the starting gun

And you run and you run to catch up with the sun, but it's
sinking
And racing around to come up behind you again
The sun is the same in the relative way,but you're older
Shorter of breath and one day closer to death

Every year is getting shorter, never seem to find the time
plans that either come to naught or half page of scribbled lines

hanging on in quite desperation is the english way
The time is gone the song is over,thought i'd something more
to say

 

Copyright © 2012 www.organizzazionesociale.com | All Rights Reserved. Tutti i diritti riservati | fondazione studi tributari P.IVA 97417730583

PixelProject.net - Design e Programmazione Web