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Dalla tassazione a tutto il resto

L'organizzazione sociale in materia tributaria riflette l'organizzazione sociale in genere. Che per fortuna in Italia è molto meglio di quella in materia tributaria. Inseriamo qui gli spunti per evitare ulteriori peggioramenti. Mentre i nostri sforzi per migliorare la parte tributaria sono su www.giustiziafiscale.com per la classe dirigente in genere e www.fondazionestuditributari.com per gli (sfortunati :-)) operatori di questo settore

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Quantitative easing: consumare è facile, creare redditi meno PDF Stampa E-mail
Scritto da Raffaello Lupi   

Tutti spiegano che l'acquisto di titoli di stato serve ad alimentare il consumo in modo che l'economia riparta, cioè si trovino acquirenti per le produzioni di beni e servizi. Questo consente di assorbire le produzioni eccedenti, ma il consumo copre una sola parte dell'equazione economico-contabile "reddito-consumo". Chi consuma assorbe la produzione dei fornitori, ma non contraccambia con una propria prestazione. La partita è doppia e il consumo assorbe il reddito del fornitore, ma cosa fa il consumatore in cambio? A fronte dello sbocco per le prestazioni di chi

 già produce reddito, il "consumo a debito" dovrebbe essere accompagnato da un reddito realmente utile al resto dell'organizzazione sociale, cioè dalla creazione di una produzione ulteriore, incrementale, utile alla collettività. Può trattarsi dello smaltimento dei rifiuti, dell'assistenza agli  anziani, della salvaguardia dei beni culturali, della creazione di un tessuto sociale, della stima dell'evasione fiscale, della sorveglianza di obiettivi sensibili al terrorismo, della riqualificazione dei boschi, persino dell'assistenza agli animali abbandonati, ma di qualche cosa che serva a qualcuno e si inserisca nel grande cerchio della vita. Se invece spendiamo soldi tanto per dare redditi da spendere, tanto vale risparmiare la fatica di "scavar buche e riempirle" evitare sceneggiate e dare direttamente redditi da spendere , erogare sussidi; "scavar buche e riempirle" , cioè fare lavori inutilii come pretesto per  dare redditi (se no pare brutto) contraddice la legge economica dell'efficienza, del minimo mezzo, che poi   è un principio di buonsenso della nonna. Se invece si riescono a fare lavori utili si creano non solo consumi, ma anche reddito ed è proprio questa la scommessa del QE: ci possiamo permettere di stampare moneta solo per cose davvero utili e non come pretesto per consentire ai beneficiari di spendere e consumare. Far consumare chi non produce reddito va benissimo, va chiamato sussidio. E se poi proponiamo un lavoro e non lo fanno, allora stop sussidio e vadano a brucare l'erba. Assistenza si parassiti no. La sfida è sulla capacità organizzativa e sulla capacità di creare reddito, anche a debito, e questo vale Euro o non euro. 

 

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