Area riservata

Newsletter

Link

Siti amici, partners o semplicemente di interesse che vi segnaliamo. Accedi

 54 visitatori online

Dalla tassazione a tutto il resto

L'organizzazione sociale in materia tributaria riflette l'organizzazione sociale in genere. Che per fortuna in Italia è molto meglio di quella in materia tributaria. Inseriamo qui gli spunti per evitare ulteriori peggioramenti. Mentre i nostri sforzi per migliorare la parte tributaria sono su www.giustiziafiscale.com per la classe dirigente in genere e www.fondazionestuditributari.com per gli (sfortunati :-)) operatori di questo settore

Home Burocrazia La delazione contro la corruzione
La delazione contro la corruzione PDF Stampa E-mail
Scritto da Raffaello Lupi   
  

Se la corruzione è un problema generale (vedi questa divertente scena da "fantasmi a Roma"), bisogna affrontarla con pragmatismo, non con un deresponsabilizzante legalismo. Ha fatto bene il direttore dell'agenzia delle entrate a istituzionalizzare la possibilità di

denuncia anonima di sospette situazioni corruttive all'interno degli uffici  (whistleblowing).   Lo stesso accade pragmaticamente negli Usa, dove l'indicazione è netta: il funzionario deve stare al gioco e accettare sempre, e immediatamente informare il controllo interno e l'FBI. Così, al momento di pagare la bustarella,  il contribuente avrà sempre il dubbio che, invece del funzionario (apparentemente corrotto) arrivi la polizia. Non credo che il sistema funzioni sempre, però di certo mette un pò di paura, senza tutte quelle sceneggiate esteriori, dei film di totò e aldo fabrizi, dove i verificatori rifiutano il caffè o la telefonata, gesto simbolico che fa pensare all'esistenza , sotto al tappeto, di un problema enorme (vedetevi pure la consegna del verbale con Louis de Funes fiscalista, che ne vale la pena). Dalle parti nostre ci vuole proprio un funzionario ingenuo che va a chiedere soldi dove non si deve, e si sa che ti fanno arrestare .  Anche contro la corruzione il legalismo fa fiasco, e lo conferma il fallimento della legge Severino, che infastidisce solo le persone perbene con adempimenti di facciata. Bisogna invece recuperare ragionevolezza, valutazione, stima, tutti concetti che vengono disincentivati da una irrrazionale paura della corruzione, alimentata dai fantasmi della legalità, dell'indisponibilità, della sacralità del credito tributario. La paura della corruzione crea deresponsabilizzazione, e paralizza il settore tributario della pubblica amministrazione, dove   essere essere ottusi, irragionevolmente vessatori, punitivi "fiscali", è il miglior viatico contro le accuse di corruzione. Il direttore dell'agenzia delle entrate ha interrotto, sul tema , una tradizionale politica degli struzzi, che divagava sulle mele marce, mentre la corruzione è un problema strutturale, analizzabile soltanto  in una prospettiva istituzionalistica del diritto.La segnalazione non può certo essere strumentalizzata per vendette e dispetti interni agli uffici, ma è solo un punto di partenza per discrete indagini ambientali dell'internal auditing, che finalmente potrà essere impiegato  in compiti investigativi, invece che in purtroppo frequenti formalismi burocratici. 

 

Copyright © 2012 www.organizzazionesociale.com | All Rights Reserved. Tutti i diritti riservati | fondazione studi tributari P.IVA 97417730583

PixelProject.net - Design e Programmazione Web