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Dalla tassazione a tutto il resto

L'organizzazione sociale in materia tributaria riflette l'organizzazione sociale in genere. Che per fortuna in Italia è molto meglio di quella in materia tributaria. Inseriamo qui gli spunti per evitare ulteriori peggioramenti. Mentre i nostri sforzi per migliorare la parte tributaria sono su www.giustiziafiscale.com per la classe dirigente in genere e www.fondazionestuditributari.com per gli (sfortunati :-)) operatori di questo settore

Home Aziende come istituzioni Le aziende come raggruppamenti dell'organizzazione sociale (altro che "grandi pasticceri")
Le aziende come raggruppamenti dell'organizzazione sociale (altro che "grandi pasticceri") PDF Stampa E-mail
Scritto da Raffaello Lupi   

La nosta opinione pubblica, e specialmente chi ha fatto giurisprudenza dopo il liceo classico (quindi la maggior parte degli operatori del diritto), tende a vedere le aziende come

"grandi bottegai", pasticceri o falegnami troppo cresciuti. E quindi traslano sulle aziende i comportamenti dei piccoli commercianti e degli artigiani, bisognosi di guadagnare per mantenere sé stessi e la famiglia. Il giusto profitto dell’artigiano o del piccolo commerciante, che gli serve a "stare bene", diventa la "legge del profitto" (bieca) con cui l'opinione pubblica spiega  il comportamento delle aziende. Che invece si proccpano della quantità di lavoro, della “quota di mercato” rispetto alla concorrenza, all’immagine, alla “creazione di valore”, all’efficienza gestionale, che contano relativamente più del profitto, semplice "rendimento finanziario per i soci di capitale".  L'azienda vive perchè organizza una serie di stakeholders , che deve remunerare, dovendo coprire i costi fissi. Se una azienda chiude in pareggio, pagando però dieci dipendenti, gli interessi passivi sui debiti e il canone di locazione al proprietario degli uffici, “crea valore” per l’organizzazione sociale, anche se il socio non percepisce profitti. L'importante per l'organizzazione aziendale è la creazione di valore, mentre per un “lavoratore indipendente”, che vive solo grazie al proprio lavoro (un falegname o un tassista) è fondamentale il profitto come reddito, da cui dipende il tenore di vita del soggetto e della sua famiglia. È un’altra differenza tra individuo, che ha necessità materiali, e gruppi sociali, che invece non ne hanno. Per chi ci ha messo i soldi, o ha fondato l'azienda, l'importante è percepire, nel tempo, qualcosa di più che se comprasse titoli di stato senza rischiare nulla.

 

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